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Comunicazione spese scolastiche

Il Decreto del MEF 10 agosto 2020 ha previsto che gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari, comunichino all’Agenzia delle Entrate i dati riguardanti le spese scolastiche, le erogazioni liberali effettuate agli istituti scolastici tramite il sistema Pagoinrete – PagoPA dai genitori degli alunni.  In tal modo, ogni genitore si troverà la spesa già caricata sul proprio 730 Precompilato.

La trasmissione dei dati è rimasta facoltativa per le spese scolastiche relative agli anni d'imposta 2020 e 2021 ed è diventata obbligatoria a partire dall’anno d’imposta 2022. 

Pertanto gli istituti scolastici, a partire dall'anno di imposta 2022,  dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dei dati relativi alle spese scolastiche detraibili, effettuate con strumenti di pagamento tracciabili, versate nell'anno precedente, con l'indicazione dei dati identificativi dei soggetti iscritti agli istituti scolastici, dei soggetti che hanno sostenuto le spese e della tipologia di spesa sostenuta; con la stessa comunicazione, gli istituti scolastici trasmettono, sempre in via telematica, anche i dati relativi ai rimborsi delle spese scolastiche e alle erogazioni liberali restituite. Tali comunicazioni devono essere trasmesse, in via telematica, entro il 16 marzo con riferimento ai dati dell’anno precedente.

I contribuenti che hanno sostenuto spese scolastiche e/o hanno effettuato erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici, possono decidere di non rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati relativi a tali spese ed erogazioni e dei relativi rimborsi ricevuti e di non farli inserire nella propria dichiarazione precompilata.
L'opposizione all'utilizzo dei dati relativi alle spese scolastiche e alle erogazioni liberali agli istituti scolastici può essere esercitata con le due seguenti modalità:

  1. comunicando l’opposizione direttamente al soggetto destinatario della spesa e/o dell’erogazione al momento di sostenimento della spesa e/o effettuazione dell’erogazione o comunque entro il 31 dicembre dell’anno in cui la spesa è stata sostenuta e/o l’erogazione è stata effettuata.
  2. comunicando l’opposizione all’Agenzia delle Entrate, dal 1° gennaio al 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa e/o di effettuazione dell’erogazione, fornendo le informazioni con l'apposito modello di richiesta di opposizione - pdf. La comunicazione può essere effettuata inviando il modello di richiesta di opposizione via e-mail alla casella di posta elettronica dedicata: opposizioneutilizzospesescolastiche@agenziaentrate.it.

In ogni caso  è necessario allegare al documento di opposizione, debitamente sottoscritto, anche la copia del documento di identità. 

Qualora il contribuente abbia deciso di inviare l’opposizione, i dati relativi alle spese scolastiche  non verranno riportati né nella dichiarazione precompilata del contribuente né nel suo foglio riepilogativo e neanche nella dichiarazione precompilata e nel foglio riepilogativo del familiare del quale risulta a carico.  Resta ferma la possibilità per il contribuente di inserire le spese per le quali è stata esercitata l’opposizione in fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata.